E insomma..... dovevo farmi da venerdì a domenica (oggi) a Bologna, e invece ci sono rimasta in tutto 16 ore. Sob :(
Avevo preso ferie per il 2 novembre già un mese e mezzo fa, quando, al mare a casa mia, a Cesenatico, con Gigo e Tacco avevamo deciso di fare qualcosa insieme per il ponte di Ognissanti.
E invece..... la mia sfiga è tornata a farsi viva.
Parentesi: già nel weekend di metà ottobre sarei dovuta scendere ad Argenta, per il compleanno di Gigo, e invece una fastidiosissima influenza intestinale mi ha tenuta a casa (rectius: sul cesso)....
Cmq....andiamo per ordine.
Mercoledì sera (Halloween) vado a dormire stanchissima. Niente feste: ero veramente k.o.
Giovedì mattina alle 7, mentre ero impastatissima dal sonno, mi chiama mio padre: "Scendi: la mamma sta male". Shit!
Scendo e trovo mia mamma in condizioni pessime. Chiamo subito il 118, e arrivano a sirene spiegate. Elettrocardiogramma ed altri esami istantanei. Responso: crisi ipertensiva.
Non era la prima volta, ma 'sto giro mia mamma aveva 220 di pressione massima. Praticamente ad un passo dall'infarto.
La portano in ospedale, rimango con lei tutto il giorno, con piccola pausa pranzo per tornare a casa a cucinare per mio padre, poi torno da lei.
Rimango in ospedale fino alle 23 passate, ora in cui mi cacciano e me ne torno a casa. Se la tengono in osservazione tutta la notte, perchè, dicono i medici, "temono un possibile infarto". Cazzo. :°°°
La mattina dopo, in accordo con mio fratello e mio padre, decido di andare ugualmente a Bologna, ma rimanendoci solo lo stretto indispensabile.
Parto di qui in tempo utile per rivedere mia mamma tornata a casa (le avevano fatto la TAC per escludere problemi neurologici, ed un terzo elettrocardiogramma, stavolta sotto sforzo, per verificare la sofferenza del cuore. Esito fortunatamente negativo) ..... e la lascio a casa con mio padre e mio fratello. Sembra andare tutto bene.
Parto da Porta Nuova venerdì mattina alle 11.55 e prendo il mio fido IC Plus 559 Rossini (di cui ormai conosco fermate ed orari a memoria...). Arrivo a Bologna Centrale alle 15.16.
Ric mi chiama e mi dice che, appena si libera, mi passa a prendere. E invece.... appena salgo le scale della stazione, sorpresa! C'era Gigo che era venuto da Argenta a prendermi! Tenerooo! Lo abbraccio a sfinimento (non ci vedevamo da fine settembre) e andiamo da Riccardo.
Ed ecco che i due super nerds mi escludono in toto, disquisendo ininterrottamente di cose a me per lo più sconosciute: mi sento ignoranterrima. :(
La gag arriva poco dopo: ci imbattiamo nella canzone "L.A. Woman", di Billy Idol.
A me viene in mente che doveva essere una cover: ricordavo che l'originale fosse dei Doors. Da ragazzina ero patita di Jim Morrison... ma qualche dubbio mi resta ugualmente.
Suggerisco a Ric e Gigo di googlare e di non darmi il responso finché non torno dal bagno.
Esco dal bagno e, fusa come una pera, non mi rendo conto che l'ingegnere infame, nei 30 secondi di mia assenza, si era salvato la pagina html e se l'era editata, modificando il contenuto e facendo risultare da Wikipedia che l'originale era di Billy Idol, giusto per farmi credere di avere ragione lui :-P
Ci metto un po' a realizzare l'infamata: solo una mente malata come la sua poteva partorire una cosa simile :D
Oltretutto guardo Gigo in cerca di conferme, ma lui, SERISSIMO, non fa una piega. Majjàl, che fetente pure Gigo!! Uahahah
Rimango un po' spaesata, finché capisco l'arcano, e i due scoppiano a ridere, ammettendo tutto. A quel punto mi sento veramente scema. :-P
Nel frattempo arriva Tacco: ci guardiamo una sit-com inglese spassosissima e poi andiamo a casa di Stefano.
Con addosso la famazza definitiva, ci incamminiamo poi verso il posto della serata: un ristorante favoloso verso Imola, di cui tutti mi millantavano le meraviglie da almeno 5 mesi a questa parte. Specialità della casa: tagliata di bisonte!
Pare infatti che il proprietario si faccia arrivare una volta a settimana la carne di bisonte direttamente dal Canada.... Sbav!
Beh.... che dire.... sto ancora sbavando per le leccornie che ho potuto provare!!
40 euro a testa per mangiare come scrofe, tra bis di primi originalissimi e buonissimi, di produzione propria (meeeerda, se ne sanno, gli emiliani!!!!), antipastini, petto d'oca in aceto balsamico, contorni, dolce, Sangiovese ottimo, etc. etc. Siamo usciti a fatica dal locale, praticamente rotolando.
La cosa figa è che, in quel posto, hanno anche sigari cubani, cioccolato, degustazione di rhum..... E' veramente SERIO. E io ci voglio tornare 
Stanchi ed infreddoliti, ci separiamo da Gigo e Tacco (sob), che tornano ad Argenta.
Noi altri torniamo invece a casa di Ste, dove ci raggiunge Jacopo. Mi bradipizzo sul divano, mentre Ste e Ric giocano con la Wii, e Ba e Jacopo chiacchierano in relax.
Dopo un po', veramente provati dal cibo e dal vino, facciamo gli occhioni dolci a Jacopo, per ottenere un miracoloso passaggio a casa. Saranno circa le 3. Ho giusto il tempo per raggiungere il letto e stramazzare...... visto che il treno per Torino partirà alle 9.30 del mattino.
Dormo malissimo, ci giriamo e rigiriamo di continuo, forse a causa dei 62° in casa, e sicuramente anche per la pienazza di cibo della serata ;-P
Al mattino faccio tutto piano per non svegliare il padrone di casa e, quatta quatta, esco in punta di piedi.
Ho idea che sarei un'ottima ladra ;)
Mi allungo in stazione a Bo e cazzeggio un po'. Arrivo a Torino alle 13.40, in tempo per correre a casa e vedere come sta mia mamma.
Nelle 4 ore di treno il magone mi sale un po', pensando che il programma del weekend doveva comprendere anche il sabato a Bologna, con ottimo sushi alla sera e tante risate con persone stupende. Mi mancano già un sacco :°°
L'importante è che ora mia mamma sia monitorata. E cmq in questa casa dovranno cambiare un po' di cose, soprattutto ora che mio fratello non vive più qui.... Lei è veramente distrutta e bisognerà fare qualcosa.
Domani dovrei andare a Pisa, per un'altra toccata e fuga (dovrei partire nel pome da qui, fare serata SAVOT e ripartire martedì mattina). Magari nel frattempo tocco ferro, non si sa mai.
A martedì!